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Obama a Roma, contestato dai Cobas del movimento studentesco

Obama a Roma, contestato dai Cobas del movimento studentesco
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Obama a Roma, contestato dai Cobas del movimento studentesco
Obama a Roma, contestato dai Cobas del movimento studentesco
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Obama a Roma, contestato dai Cobas del movimento studentesco

In contemporanea con la visita di Barack Obama a Roma e come annunciato nei giorni scorsi un gruppo di manifestanti ha dato vita ad un sit-in a due passi dall’ambasciata americana in via Veneto. Riconoscibili oltre ai Cobas i “No Muos” che protestano contro gli impianti militari Usa in Sicilia. Inoltre, circa cento giovani romani del movimento studentesco Rotta di Collisione, hanno inscenato una contestazione per criticare il Presidente a stelle e strisce, premio Nobel per la Pace. Durante la manifestazione i giovani hanno ideato un gioco simbolico in cui si consegnavano premi Nobel a tutti quei ragazzi che colpivano a bersaglio le raffigurazioni degli stati bombardati negli ultimi anni dal ‘pacifista’ Obama”.

“Dopo aver raso al suolo la Libia consegnandola ai Qaedisti, intercettato illegalmente milioni di telefonate e conversazioni in tutto il continente europeo e fiancheggiato le bande terroriste in Siria, Obama, premio Nobel per la pace, pensa di poter visitare serenamente uno Stato, l’Italia, che considera suo vassallo –  dichiarano in una nota congiunta i referenti di Rotta di Collisione, Andrea Moi e Daniele Saponaro – Ci chiediamo se non meritasse più il Nobel all’ipocrisia piuttosto che quello per la pace. La nostra patria deve tornare ad essere una nazione sovrana capace di disobbedire ai diktat della Nato, di rimettere in discussione tutti i trattati che la vedono coinvolta e di costruire un asse europeo indipendente dai poteri esteri”.