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Olimpiadi delle polemiche. Salvini: “Ancora debiti”

Olimpiadi delle polemiche. Salvini: “Ancora debiti”
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Il segretario della Lega attacca: “Roma2024? Renzi è un uomo pericoloso. Abbiamo ancora le cattedrali nel deserto per le olimpiadi invernali a Torino e i debiti per i mondiali di nuoto di Roma”

Il segretario della Lega Matteo Salvini attacca: “Olimpiadi in Italia? Renzi è un uomo pericoloso. Abbiamo ancora le cattedrali nel deserto per le olimpiadi invernali a Torino e i debiti per i mondiali di nuoto di Roma”. La polemica poche ore dopo l’annuncio del premier che aveva dato appuntamento al 15 dicembre per svelare la candidatura ai giochi olimpici del 2024: “Insieme a Malagò racconteremo anche qualche sogno che abbiamo nel cassetto”.
Sulla decisione di Monti del 2012, Renzi ha sottolineato: “Mi colpì molto quando disse ‘non facciamo le Olimpiadi perché è un progetto troppo grande per l’Italia’ . Io invece dico che non c’è alcun progetto troppo grande per l’Italia, se mai, talvolta, sono i nostri sogni ad essersi rimpiccioliti”. E sullo stesso tema è intervenuto il sindaco Ignazio Marino per il quale “Roma sarebbe orgogliosa di poter essere la candidata nazionale per ospitare le Olimpiadi del 2024” parlando di un disegno ambizioso ma sobrio.
Già nell’aprile scorso, dopo l’annuncio della candidatura della Capitale per l’Europeo di calcio nel 2020 il presidente del Coni aveva spiegato: “Se vi fossero state chance per la candidatura di una città italiana diversa da Roma, avrei fatto di tutto – aveva poi puntualizzato Malagò – Ma il rischio sarebbe stato quello di esporre l’intero sport nazionale e l’intero Paese a una brutta figura. Serviranno fra i 40 e i 60 milioni di euro. Noi potremmo farcela con la metà. Occorrerà – aveva concluso il presidente – imprimere una novità nel carattere della candidatura di Roma: non più gigantismo, ma attenta divisione dei finanziamenti, tra investimenti per impianti sportivi relativi alle Olimpiadi e investimenti infrastrutturali, che restano alla città per decenni”.