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Ordine degli avvocati, toghe roventi. Bufera sulla data delle elezioni del consiglio

La denuncia di Antonio Conte, già consigliere e capolista della coalizione “Movimento Forense”: “Il Consiglio ha mostrato fretta per decidere…. L’impressione è che si voglia ridurre al minimo la campagna elettorale e quindi la possibilità di informare l’avvocatura”. Si vota nei giorni 14,15, 16 e 17 gennai

“Sono state indette per i giorni 14, 15, 16 e 17 gennaio 2015 le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Le date sono state ufficializzate dal Consiglio uscente nella serata di ieri con manifesti e mail inviate a tutti gli Avvocati romani”. Lo rende noto un comunicato stampa dell’Ordine Avvocati Roma.
“Il Consiglio – ha dichiarato Antonio Conte, consigliere in carica e capolista della coalizione ‘Movimento Forense AFEC ConTE’ – ha mostrato fretta di votare il prima possibile, una fretta che definirei sospetta e comunque non casuale. L’impressione è infatti che si voglia ridurre al minimo la campagna elettorale e quindi la possibilità di informare l’Avvocatura romana sulle liste candidate e sui programmi proposti”.
“Si tratta di una scelta impositiva – ha proseguito Conte – perché denota da parte del presidente uscente e della sua maggioranza l’assoluta mancanza di rispetto per le più elementari norme democratiche e per gli elettori che sono gli Avvocati romani, una città di quasi 25.000 abitanti. D’altra parte c’è poco da sorprendersi, se si considera che negli appuntamenti elettorali che vengono organizzati in queste settimane la lista che fa riferimento a quella maggioranza va ripetendo a ogni occasione di voler conquistare tutti i 25 seggi del prossimo Consiglio, avendo evidentemente poca dimestichezza con il concetto di opposizione, di controllo e quindi di democrazia. E poi ci sono i ricorsi al Tar, promossi da tanti Colleghi sul contestato regolamento di voto”. “Anticipare le elezioni a metà gennaio – ha aggiunto Massimiliano Cesali, Presidente del Movimento Forense, forte realtà associativa soprattutto giovanile di Avvocati – cosa senza precedenti nella storia recente del nostro Ordine, non mostra alcun rispetto per i tanti ricorsi che sono stati proposti contro il regolamento elettorale. Non sarebbe stato meglio – ha concluso – posticipare il voto di qualche settimana per permettere al Tar di fare il suo lavoro ed eventualmente di correggere in corsa quel regolamento emanato solo pochi giorni fa e che tante perplessità e proteste ha suscitato presso gli avvocati? Evidentemente qualcuno ha fretta e paura”.