Quando i Carabinieri hanno aperto il portone si sono trovati dentro ad un vero e proprio magazzino criminale. Argenti, ori, monili e orologi. Una vera e proprio El Dorado nascosta tra le vie della Capitale. Sono oltre 200 i chilogrammi di argenteria e gioielli che erano stipati in un appartamento in zona Portuense.

L’abitazione era diventata la “cassaforte” di una banda di “topi d’appartamento” scoperti dai militari della Compagnia Roma Trionfale. Gli uomini dell’arma sono riusciti a scoprire la base operativa dei malviventi dopo aver sventato l’ultimo colpo. I malviventi sono stati infatti bloccati dopo aver svaligiato un appartamento di via del Casaletto.
La banda – composta da una coppia georgiana, due lituani, un lettone e un romeno, tutti di età comprese tra i 22 e 40 anni – si era appena impadronita dell’argenteria e delle pellicce di una 83enne romana. I Carabinieri hanno intercettato il gruppetto e recuperato la refurtiva, restituendola alla legittima proprietaria. Poi, dai controlli, è emersa quella che era la base operativa: un piccolo appartamento sulla Portuense stipato all’inverosimile di preziosi e oggetti tecnologici frutto delle attività dei malavitosi. Un vero e proprio tesoro stimato in centinaia di migliaia di euro.
Per i sei ladri si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli e della sezione femminile del carcere di Rebibbia. La refurtiva è al vaglio delle forze dell’ordine che procederanno a verificare le denunce di furto arrivate in questi mesi.
