Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Oscar della pizza, trionfa la Campania. Roma ed il Lazio fuori dal podio

Oscar della pizza, trionfa la Campania. Roma ed il Lazio fuori dal podio

Ai “Pizza Awards Italia 2019” podio tutto campano. La prima pizzeria di Roma è Seu Illuminati, che si piazza al sesto posto

Grande successo lunedì per la terza edizione dei “Pizza Awards Italia”, veri e propri Oscar della Pizza Italiana, svoltasi oggi negli spazi del Roma Convention Center La Nuvola in occasione di Excellence 2019, manifestazione sulla “food innovation” di Pietro e Claudio Ciccotti.

I Pizza Awards, nati dall’evoluzione del “Premio MangiaeBevi” ideato nel 2017 dall’editore Fabio Carnevali e organizzati quest’anno in collaborazione con l’amico Vincenzo Pagano, patron di Scatti di Gusto, vogliono contribuire ad accendere i riflettori sulle eccellenze della pizza italiana e sui suoi più valenti rappresentanti, offrendo un giusto riconoscimento a quelle attività e quegli operatori del settore che si sono distinti durante gli ultimi 12 mesi. Un Oscar della Pizza Italiana ma soprattutto un premio della stampa nazionale, dal momento che a stilare le graduatorie, nazionale e regionali, e a decretare i vincitori è stata infatti una giuria composta da circa 200 tra i più autorevoli giornalisti enogastronomici del settore.

“Come già avvenuto per i Restaurant Awards, Pizza Awards Italia è l’unico riconoscimento della stampa nazionale che premia un’eccellenza tutta italiana – precisa Fabio Carnevali, ideatore dell’evento –. Dunque il premio di tutta la stampa specializzata e non di una singola testata. E proprio questa partecipazione trasversale è il segreto del suo successo”.

Protagonista assoluta è dunque la pizza, intesa come eccellenza alimentare italiana, giudicata su parametri “classici” come materie prime, impasti, condimenti e digeribilità, ma anche su fattori come tradizione, creatività, innovazione e attenzione verso diete particolari e intolleranze.

Sul gradino più alto del podio è salita “Pepe in Grani”, la pizzeria di Caiazzo (CE) di Franco Pepe, che si è aggiudicata un poker di premi come Miglior Pizza d’Italia, Miglior Pizza Tradizionale e Miglior Pizza della Campania, oltre al suo riconoscimento personale come Miglior Pizzaiolo dell’anno. Due invece i riconoscimenti per la pizzeria “I Masanielli” di Francesco Martucci: Miglior Pizza Contemporanea Mulino Caputo e Miglior Pizza Fritta, assegnato da Reporter Gourmet. Due premi anche per “Le Parùle” di Giuseppe Pignalosa a Ercolano (NA), Miglior Pizza Napoletana e Miglior Nuova Apertura; “Berberè” di Bologna, Miglior Pizza dell’Emilia-Romagna e Miglior Pizza Bio; “Patrick Ricci” di San Mauro Torinese (TO), Miglior Pizza del Piemonte e Miglior Comunicazione Digitale; e “Da Lioniello” di Succivo (CE), Miglior Pizza Canotto e Miglior Design. Premiate anche due donne della pizza: Teresa Iorio, de “Dalle Figlie di Iorio” di Napoli, vincitrice femminile del titolo di Pizzaiola dell’Anno, e Sara Palmieri di “10 Diego Vitagliano” premiata per la Miglior Pizza Senza Glutine. Miglior Giovane Pizzaiolo dell’anno è Luca Mastracci di “Pupillo” a Frosinone.

La Miglior Pizza Romana è quella di “180 g.” di Jacopo Mercuro e Mirco Rizzo a Centocelle (Roma), il Miglior Format di Pizzeria quello di “Pizzium” a Milano, la Miglior Carta dei Vini e delle Birre quella dei fratelli Francesco e Salvatore Salvo a San Giorgio a Cremano (NA). Premiati inoltre, come Ambasciatori della Pizza nel Mondo, Alessandro Condurro (L’Antica Pizzeria da Michele) e Gino Sorbillo (Sorbillo ai Tribunali).

E ancora, per le graduatorie regionali, successi per “Seu Pizza Illuminati” (Lazio), “Da Zero” (Lombardia e Basilicata), “I Tigli” (Veneto), “L’Apogeo” (Toscana), “400 Gradi” (Puglia), “Piano B” (Sicilia).