I funerali a Roma sono impensabili proprio perché luogo della strage delle Fosse Ardeatine dove morirono 335 innocenti. E’ come chiedere ai cittadini di Marzabotto il consenso a seppellire lì l’autore dell’eccidio”. Così, Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica romana, a Radio Città Futura. “Non è giusto nemmeno che sia seppellito in Italia perché è nazione nata sulle ceneri del fascismo – prosegue – Che se ne torni in Germania e nel suo luogo di nascita, ovvero Berlino”. E poi, ai microfoni dell’emittente romana, ha lanciato un appello: “Che l’Italia diventi il quindicesimo Paese dove introdurre il reato di cybercrime, attraverso il quale si diffonde l’odio nei confronti degli altri, l’antisemitismo, si fa apologia del nazismo e del fascismo e che venga adottato contestualmente il reato di negazionismo”.
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