Come un predatore aspetta le sue vittime così un quarantenne aspettava a bordo della sua macchina nel parcheggio di un centro commerciale in zona Laurentina. Voleva approfittare del buio e di una zona di periferia dove poter adescare senza dare troppo nell’occhio, qualche bambina, le prede per le sue fantasie sessuali. Una banconota da cento euro in mano per vincere la diffidenza di ragazzine abituate a vivere ai margini della società. Così pensava, ma per fortuna le cose non sono andate secondo i suoi piani.

Il mostro è un cittadino romeno, già noto alle forze dell’ordine e con un curriculum in cui si leggono accuse di atti osceni in luogo frequentato da minori, adescamento di minorenni e resistenza a pubblico ufficiale. Appostato nei pressi di un centro commerciale di via dei Boccabelli ha avvicinato tre bambine, una di 12 anni e due di 8 anni: “Bambine ho qui un regalo”. E dopo essersi abbassato i pantaloni ha invitato ripetutamente la più grande a salire in auto con lui offrendole 100 euro. Le bambine, terrorizzate, tutte nate a Roma da genitori originari dell’ex Jugoslavia, accampati in un insediamento abusivo poco distante, sono immediatamente scappate chiedendo aiuto al personale di vigilanza del centro commerciale che ha allertato il 112 dei Carabinieri.
I militari dell’Arma, immediatamente intervenuti sul posto, hanno rintracciato il 40enne mentre ancora si trovava nei pressi del centro commerciale, a bordo della sua auto. L’uomo alla vista dei Carabinieri ha tentato di aggredirli nel tentativo di evitare le manette ma è stato subito bloccato ed arrestato. Accompagnato in caserma il 40enne è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.
