Le strisce blu cresceranno fino a 1,5 euro l’ora nel centro storico e i permessi Ztl saranno aumentati di dieci volte. Lo prevede il bilancio 2014 di Roma Capitale, approvato dalla Giunta capitolina mercoledì. I permessi per residenti, dalla validità di 5 anni, passeranno da 78 euro a 1.016 per i veicoli fino ai 19 cavalli fiscali, da 94 a 1.216 euro per quelli fino ai 23 cavalli fiscali, mentre oltre questa soglia si arriverà dai 109 iniziali fino a 1.416 euro.
La stangata nel solco della battaglia contro i veicoli a motore portata avanti dal Sindaco Ignazio Marino. Le uniche riduzioni previste saranno quelle del 50% per le auto elettriche e del 25% per quelle a metano o gpl. L’impennata rigarda anche, e soprattutto i veicoli commerciali, dove i permessi sono di validità annuale: rispetto ai 610 euro pagati finora, la tariffa si alzerà fino ai 2.016 euro, per i veicoli fino a 19 cavalli, mentre oltre i 23 cavalli fiscali costerà 2.816 euro. Confermata, infine, la sospensione degli abbonamenti da 4 euro per 8 ore e da 70 euro mensili.
“Stangatina” anche per i camion bar: il contributo per l’occupazoone di suolo pubblico permanente passa da 3 euro a 30 euro al giorno, per i venditori ambulanti di souvenir e simili da 1 a 4 euro al giorno. Nessun aumento, invece, per le attivita’ commerciali. Aumentano del 25% i coifficienti per il calcolo delle tariffe per la Cosap temporanea, ovvero: grandi eventi a scopo di lucro, mercati e scavi per la posa dei cavi.
Tra le altre misure previste dalla manovra l’aumento della tassa di soggiorno che passa per gli hotel a 5 stelle a 7 euro al giorno, 4 stelle a 6 euro, 2 e 1 stella a 3 euro. Nuove tariffe anche per residenze alberghiere e agriturismi (4 euro al giorno), bed & breakfast (3,5 euro), campeggi (2 euro). I 35 milioni di maggiori introiti saranno destinati a 4 azioni per la crescita del turismo: potenziamento ddllo sportello unico per le attività produttive, lavoro di recupero sull’evasione tariffaria, contrasto all’abusivismo nel settore e incremento dei fondi per la promozione turistica.la dismissione di 25 società partecipate di secondo livello di Roma Capitale a partire dal 2015, la gestione dei musei civici meno visitati, che saranno data ad associazioni di volontariato,
Attenzione anche al sociale e all’emergenza casa con il previsto avvio del percorso per la realizzazione in 18 mesi di 1.072 nuovi alloggi popolari per oltre 3.000 persone dislocati in 7 diversi Municipi, con particolare attenzione alle periferie.
