I ‘camminatori’ tornano sull’Appia Antica. Sabato 17 maggio i pellegrini percorreranno a piedi la Regina Viarum, l’ultimo tratto della via Francigena del Sud, per iniziativa della Associazione Priorità Cultura. Un percorso che si concluderà con una messa celebrata da Cardinal Ravasi.
i partecipanti saranno accolti dalla responsabile della Sovrintendenza archeologica Rita Paris, dal responsabile del Parco dell’Appia Antica Mario Tozzi e dal Sovrintendente archeologico delle catacombe Fabrizio Bisconti.
“Roma – spiega Francesco Rutelli, che coordina presso il Pontificio Consiglio della Cultura il progetto per rendere pienamente fruibili gli itinerari delle vie storiche e della fede – non è solo uno scenario di grande bellezza, da attraversare distrattamente, quasi fosse un fondale che noi romani, spesso, dimentichiamo persino di guardare. Cosa c’è di più importante, per stare e venire a Roma, di riconoscere e vivere i significati dei suoi luoghi fisici, delle sue quasi infinite stratificazioni urbane: architettoniche, storiche, religiose, simboliche, civili? Roma può e deve essere percorsa, e conosciuta e goduta, a piedi. Per una nostra scelta, oggi, come è avvenuto per duemila e settecento anni: la via Appia Antica era percorsa a piedi, duemila e trecento anni fa, sulle stesse pietre, i basoli, che calpestiamo oggi”
