Spuntano i primi bozzetti del gigantesco palco che ospiterà il “Raduno degli Ultimi” il 4 luglio presso il quartiere di Tor Vergata. Numeri impressionanti, 1.500 luci, 34 torri e una struttura visibile a decine di metri d’altezza per quello che si annuncia come uno degli eventi musicali più grandi mai organizzati a Roma.
Roma si prepara ad accogliere uno spettacolo davvero fuori scala. Non un semplice concerto, ma una vera e propria città temporanea della musica. A meno di tre settimane dall’attesissimo appuntamento del 4 luglio a Tor Vergata, Ultimo ha svelato sui suoi canali social i primi bozzetti del palco che ospiterà “La favola per sempre”, l’evento destinato a riunire decine di migliaia di fan provenienti da tutta Italia.
Le immagini diffuse dal cantautore romano raccontano una struttura monumentale, pensata per trasformare l’area universitaria in uno spazio scenico senza precedenti nella Capitale. I numeri parlano da soli: 140 metri di lunghezza, 34 torri alte 33 metri, oltre 2.500 metri quadrati di schermi Led e più di 1.500 punti luce.

Uno stage che sfida le dimensioni tradizionali
Il cuore dello show sarà una gigantesca installazione luminosa sospesa a circa 60 metri d’altezza. Una firma di Ultimo in metallo illuminato, lunga 21 metri e alta 10, dominerà la scena sopra il simbolo dell’infinito, elemento ormai inseparabile dall’immaginario artistico del cantante.
L’intera struttura sarà animata da decine di motori che consentiranno movimenti scenografici spettacolari durante il concerto. Dal palco principale partirà inoltre una passerella lunga 30 metri, anch’essa ispirata alla forma dell’infinito, per avvicinare l’artista al pubblico del grande prato di Tor Vergata.
Il sogno diventato realtà
Per Ultimo, questo appuntamento rappresenta molto più di una data in calendario. Lo ha definito una visione coltivata per anni, un progetto immaginato quando sembrava impossibile organizzare un evento di tali proporzioni.
L’attesa coincide anche con l’uscita del nuovo album “Il giorno che aspettavo”, in arrivo il 19 giugno per l’etichetta indipendente Ultimo Records. Un titolo che sembra cucito su misura per il concerto del 4 luglio, destinato a diventare il simbolo di un percorso artistico costruito passo dopo passo insieme al suo pubblico.
Spazio anche all’inclusione
Prima dell’evento ufficiale, il 2 luglio, le prove generali saranno aperte alle persone con disabilità che desidereranno assistere all’anteprima dello spettacolo. Un’iniziativa che conferma l’attenzione dell’artista verso quella comunità di fan che lui stesso continua a chiamare affettuosamente “gli Ultimi”.
Con una macchina organizzativa al lavoro da oltre un anno e il sostegno di Roma Capitale e dell’Università di Tor Vergata, il concerto del 4 luglio si candida a entrare nella storia degli eventi live italiani. E a giudicare dai bozzetti, il colpo d’occhio promette già di essere memorabile.

