Fratoianni e Bonelli confermano l’alleanza con il sindaco. Dalla casa al clima, la sinistra detta le condizioni per il bis
Il campo largo romano comincia a prendere forma. E soprattutto a mettere radici. Roberto Gualtieri incassa il sostegno di Alleanza Verdi-Sinistra per la corsa al Campidoglio del 2027, consolidando un’intesa che sembrava meno scontata soltanto un anno fa. Il vertice del 27 ottobre con Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e i dirigenti locali ha prodotto una sostanziale convergenza: avanti insieme, ma con un’agenda ambientalista e sociale decisamente più marcata.
Un matrimonio politico nel quale, almeno per il momento, contano più i programmi delle poltrone. Anche perché Avs, attualmente, non esprime assessori nella giunta capitolina e dispone di un solo consigliere di maggioranza, Nando Bonessio.
Addio sogni di Marino, la sinistra sceglie Gualtieri
Sembrano definitivamente archiviate le suggestioni dell’autunno 2025, quando l’ex sindaco Ignazio Marino veniva indicato come possibile alternativa a Gualtieri, con l’ipotetico sostegno di ambientalisti, Cinque Stelle e dissidenti democratici. Quella prospettiva è evaporata. Fratoianni e Bonelli hanno scelto il pragmatismo, preferendo incidere sulle decisioni del Campidoglio piuttosto che tentare improbabili avventure elettorali.
Del resto, il 2027 si avvicina e il centrosinistra deve ancora completare il mosaico delle alleanze, soprattutto sul versante Movimento 5 Stelle e Azione.
Dagli ex Mercati Generali alla Snia: la lista della spesa verde
L’accordo, però, non è un assegno in bianco. Sul tavolo sono finiti alcuni dei dossier urbanistici più delicati della Capitale: il futuro degli ex Mercati Generali, la riqualificazione di Bastogi, la tutela dell’ex Snia Viscosa e il recupero degli spazi pubblici, compreso il cosiddetto dente cariato di via Giolitti. Particolare attenzione anche al peso dei fondi immobiliari, al diritto all’abitare e alla trasformazione di Roma in una città meno esposta alle ondate di calore.
Mauro Coldagelli, segretario romano di Sinistra Italiana, parla di aperture significative, anticipando possibili sviluppi sugli ex Mercati Generali, soprattutto per lo studentato e gli interventi contro le isole di calore. Valerio Zaratti, di Europa Verde, insiste invece sulla necessità di coniugare sostenibilità, edilizia pubblica e giustizia sociale. Tra i temi condivisi figura anche la salvaguardia della funzione pubblica dell’ex Spin Time all’Esquilino.
Il sindaco sorride, ma adesso servono i fatti
Gualtieri considera strategico il sostegno di Avs, utile tanto alla ricandidatura quanto all’ultimo tratto della consiliatura. La promessa comune è quella di una Capitale più accessibile, ecologica e attenta alle periferie. Resta da capire come questa sintonia si tradurrà in provvedimenti concreti e come saranno affrontate le divergenze su altri dossier, a cominciare dalla gestione dei rifiuti.
Il patto politico, insomma, è stato siglato. Per quello amministrativo serviranno risultati. Perché piantare alberi nel campo largo è una buona idea, ma bisognerà vedere se cresceranno anche i consensi.
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