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Pizza, gelato e caffè cambiano posto a tavola: a Roma arriva la cena a sorpresa che ribalta tutte le regole

Il 15 luglio il ristorante In Fucina ospita una cena a sei mani con Edoardo Papa, Marco Radicioni e Gianni Olimpo. Cinque portate reinterpretano pizza, gelato e caffè, trasformandoli in protagonisti di un percorso gastronomico che rompe gli schemi tradizionali e punta tutto sulla contaminazione tra tecniche, sapori e creatività.

Pizza, gelato e caffè cambiano posto a tavola: a Roma arriva la cena a sorpresa che ribalta tutte le regole

Da In Fucina un percorso gastronomico fuori dagli schemi mette insieme Edoardo Papa, Marco Radicioni e Gianni Olimpo. Cinque portate per dimostrare che pizza, gelato e caffè possono raccontare una storia completamente diversa. Dimenticate la pizza come semplice piatto principale, il gelato confinato al dessert e il caffè relegato all’immancabile tazzina finale. A Roma, mercoledì 15 luglio, In Fucina, il ristorante di via dei Salentini che da anni sperimenta nuovi linguaggi gastronomici, propone una serata destinata a sorprendere anche i palati più navigati.

A guidare questo viaggio culinario saranno tre protagonisti della nuova gastronomia italiana: Edoardo Papa, che ha trasformato la pizza in un’esperienza da alta cucina; Marco Radicioni, fondatore di Otaleg e tra i nomi più creativi del gelato artigianale contemporaneo; e Gianni Olimpo, esperto di specialty coffee, capace di portare il caffè ben oltre i confini dell’espresso tradizionale.

Un menu che gioca con le aspettative

Il percorso degustazione si sviluppa in cinque portate, costruite per spiazzare gli ospiti. Il gelato compare là dove nessuno se lo aspetta, il caffè entra nelle preparazioni salate e nelle miscelazioni, mentre la pizza diventa il punto di partenza per elaborazioni che dialogano con la cucina d’autore.

Si comincia con un originale Supplì doppia semisfera, accompagnato da un infuso di fiori di caffè thailandesi servito con tecnica nitro, per poi passare a uno stecco di speck impreziosito da una mostarda di frutta e da un Negroni in cui il caffè viene estratto con un particolare sistema moka. Tra le proposte più curiose spicca il Romanozzo Margherita al Rum, reinterpretazione che coinvolge anche Gabriele e Giordana Papa, nuova generazione della famiglia, seguita da una focaccia con cocktail di gamberi arricchito dalla cascara, la polpa essiccata del frutto del caffè.

Il dessert? Solo apparentemente…

La chiusura è affidata a una cheesecake alla pesca servita con gelato ai fiori di caffè e pepe, accompagnata da uno shot digestivo ottenuto dalla cascara del Congo. Un finale che conferma il filo conduttore dell’intera serata: eliminare i confini tra ingredienti e portate, trasformando ogni assaggio in una sorpresa.