L’avvocatura di Roma Capitale, informa una nota, “intraprenderà azioni risarcitorie nei confronti dei promotori e delle associazioni “Viola in movimento” e “Move in movimento”, se domani dovessero verificarsi concreti disservizi e difficoltà di spostamento per la popolazione, ritenendoli diretta conseguenza dei non corretti comportamenti degli organizzatori della manifestazione del Popolo Viola”.
Sono state infatti autorizzate dalla Questura di Roma due manifestazioni politiche, una del Pdl a Piazza del Popolo, l’altra del Popolo Viola. Quest’ultima, che inizialmente avrebbe dovuto tenersi in Piazza San Giovanni, è stata poi spostata, su richiesta degli stessi organizzatori, a piazza SS. Apostoli. Il motivo dello spostamento è stato giustificato dalla previsione di una scarsa affluenza alla stessa, quando però ormai la manifestazione del Pdl era stata organizzata e messa a punto. Tale tardivo spostamento ha impedito al Pdl di utilizzare Piazza San Giovanni, cosa che potrebbe invece causare seri disagi lungo le strade adiacenti Piazza del Popolo, con notevole danno alla circolazione in punti nevralgici della città quali Lungotevere e Muro Torto.
Seguici su
Guerra delle piazze con una doppia manifestazione che vede il Pdl e anti berlusconiani occupare due nodi nevralgici della città, Piazza del Popolo per il primo, Santi Apostoli per i “viola”
