Scatta il giorno “X” per la carta d’identità cartacea. Da oggi, lunedì 3 agosto, entra in vigore la stretta definitiva: i vecchi documenti cartacei non saranno più considerati validi per varcare i confini nazionali ed espatriare nei Paesi dell’Unione Europea o dell’area Schengen. Per viaggiare fuori dall’Italia sarà indispensabile essere in possesso della nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE) o del passaporto.
L’emergenza a Roma: 140 mila persone a rischio
La novità normativa impatta pesantemente sulla Capitale, dove la transizione verso il digitale stenta a completarsi. Secondo le ultime stime, sono ancora circa 140 mila i cittadini romani in possesso del solo documento cartaceo.
In pieno periodo di partenze e vacanze estive, il rischio paralisi negli uffici anagrafici e il caos alle frontiere o negli aeroporti è concreto. Chi ha programmato un viaggio all’estero nei prossimi giorni ed è sprovvisto di CIE rischia di dover rinunciare alle ferie.
Come correre ai ripari: open day e prenotazioni
Per far fronte all’aumento delle richieste e limitare i disagi dei cittadini, il Comune di Roma sta mettendo in campo i consueti Open Day straordinari nei fine settimana presso gli ex Punti Informativi Turistici e gli anagrafi municipali, affiancati dal sistema di prenotazione ordinaria sul portale ministeriale Agenda CIE.
Per chi si trova in situazioni di documentata urgenza – come una partenza imminente a scopo di viaggio, salute o lavoro – restano attivi i canali d’emergenza presso i municipi, che consentono di richiedere il rilascio prioritario del documento presentando il titolo di viaggio già acquistato.

