A- A+
Roma

di Fabio Carosi

Frena il cardinale Vicario di Roma, Agostino Vallini ma non i cattolici. A rompere il fronte del silenzio è il presidente dei Cattolici Popolari, Mario Baccini, che dell'ecumenismo e della dottrina sociale di don Luigi Sturzo ha sempre fatto un principio ispiratore.
Mentre impazza la polemica su dove collocare i resti del boia delle Ardeatine, Baccini lancia una proposta a quelli che chiama affettuosamente , “i fratelli della Comunità Ebraica di Roma”, suggerendo di dare sepoltura al corpo del capitano SS nella Sinagoga romana. E sceglie affaritaliani.it per spiegare la sua idea.


“Non voglio entrare nel dibattito che si sta sviluppando in questi giorno con un'idea choc – spiega Baccini – ma con un contributo di civiltà e di cultura cristiana. Leggo negli ultimi giorni un fiorire di soluzioni al caso Priebke. Messe pubbliche negate, cerimonie vietate, funerali in forma privata. Da cattolico e da Cristiano prima, mi permetto di suggerire ai fratelli delle comunità ebraica di Roma di aprire le porte della Sinagoga romana alla salma del boia delle Ardeatine e di dare la giusta sepoltura ad un criminale di guerra che mai si è pentito del suo gesto”.
Baccini articola il suo pensiero così: “All'orrore delle deportazioni e alla morte, crimini indiscussi di cui si è macchiato il capitano delle Ss, si risponda con un perdono ma senza l'indulgenza. Per Erich Priebke e per tutti i nazisti che hanno deportato e ucciso non c'è più giusta penitenza che riposare accanto alle sue stesse vittime e per il popolo ebraico la grandezza di chi ha saputo concedere il perdono senza che l'uomo avesse fatto ammissione diretta di colpa”.
E sulla paura di una tomba di Priebke all'interno della città dove ha ucciso, Baccini replica. “Non si vive nella paura, dice – ce l'ha insegnato Giovanni Paolo II, ma se la salma fosse all'interno della Sinagoga o in un cimitero ebraico, si sottrarrebbe a qualche nostalgico dell'orrore nazifascista qualsiasi tentazione di onorare un assassino. Inoltre si eviterebbe quel processo di storicizzazione e di oblio che il tempo regala agli eventi, rendendo di fatto a disposizione dell'umanità un gesto di misericordia universale che solo il dolore e le sofferenze patite dagli ebrei possono suscitare”.

Tags:
priebkemario baccinifunerali priebkevicariato romaagostino vallini



Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

i più visti
i blog di affari
MICHETTI: SARO' IL SINDACO DELL'ARMONIA
Green Pass obbligatorio, Italia avamposto del nuovo ordine terapeutico
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Brunetta non va al Premio Socrate: c'è Palamara


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.