Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » “Progetto Ines”, il corpo da mal di testa. “Io, modella. “Se ci credi alla fine succede”

“Progetto Ines”, il corpo da mal di testa. “Io, modella. “Se ci credi alla fine succede”

“Progetto Ines”, il corpo da mal di testa. “Io, modella. “Se ci credi alla fine succede”
Chi è Ines Trocchia, la ragazza “testimonial perfetta” della lingerie italiana e internazionale. Spopola su magazine patinati come layboy.it e Playboy Romania, Gq Italia, Maxim e ForMen. LE IMMAGINI

di Claudio Roma

Alla stazione Termini, scende dal treno che viene da Milano e si guarda intorno alla ricerca di un riferimento. Uno, dieci, cento, mille occhi si puntano su di lei: sguardo, capelli, piccoli passi che incantano e il segreto di un corpo perfetto che le pupille dei presenti vorrebbero scoprire.
Superata la sorpresa, si scopre che la grande bellezza di Ines Trocchia, 21 anni compiuti da poco, è più nella testa che nel corpo “prestato” a decine di fotografi e brand per valorizzare soprattutto la lingerie. Semplice, sorridente come un’adolescente che di se dice: “Da quando sono piccola fingevo di essere una modella, ma a volte alcune cose sembrano molto lontane; invece poi se ci credi succede”.
Ed è successo a Parigi al Salone della lingerie, con brand come Alcott, Cotril, Rocco Barocco Gioielli, Egea Sport, Zuichi e su riviste come Playboy.it e Playboy Romania, Gq Italia, Maxim e For Men … e succederà ancora sino a quando la giovane modella di Nola, prima trasferita a Milano e ora con base stabile a Monaco di Baviera dove l’ha portata l’amore, continuerà a “prestare” il suo volto e il suo corpo per raccontare la bellezza della femminilità.

Un metro e 72, occhi castani e capelli biondi, Ines Trocchia è la bellezza italiana all’ennesima potenza. Chi pensa che la “modella pura” sia arrivata al traguardo si sbaglia. Il “progetto Ines” va “oltre il corpo” e si prepara per un debutto cinematografico “secretato dalla scaramanzia”. Aggiungete che negli ultimi anni non è mai stata ferma e ha imparato a ballare e cantare ed ecco che il quadro definitivo si compone come in un mosaico. “Anche perché – sussurra Ines – l’età lavorativa di una modella è mediamente sino ai 25 anni e bisogna prepararsi per tempo al dopo”.
Il “primo dopo” è intanto un viaggio negli States, dove le curve soffici e l’eleganza della Trocchia l’hanno trasformata nel testimonial giusto per un brand a stelle e strisce. E non è la prima volta, visto che a Miami una “patinata” con il suo volto è stata esposta in tutte le edicole.
Si chiama “Progetto Ines” e fa girare la testa.