Facevano attivare carte di credito prepagate LottomatiCard ad indigenti, previo un compenso compreso tra i 100 ed i 200 euro, contattavano telefonicamente i titolari dei punti vendita Lottomatica dislocati sul territorio nazionale, e presentandosi come operatori tecnici della Società Lottomatica, convincevano a ricaricare dette carte di credito con somme che andavano dai 500 ai 1000 euro per volta, asserendo che tale attività era necessaria ad effettuare una prova tecnica sul sistema, e rassicurandoli che le somme in questione sarebbero state restituite all’esercente al termine delle prove sugli apparati. In realtà, il gruppo si impossessava delle somme di che trattasi tramite ripetuti prelievi bancomat.
Il Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma ha arrestato Marco B., nato a Frosinone, e Gaetano S., nato a Minturno e denunciato in stato di libertà Giorgio R. nato a Roma come responsabili di un’organizzazione finalizzata alle truffe in danno di esercenti di punti vendita “Lottomatica”.
L’ultimo “colpo” del gruppo di truffatori è stato quello ai danni del titolare del punto vendita Lottomatica di Altavilla Silentina (SA). Dopo aver fatto attivare una carta di credito prepagata LottomatiCard dal prestanome di turno, i tre hanno convinto il gestore a ricaricare la carta con la somma di 950,40 euro, con la solita promessa di restituzione a prove tecniche avvenute. Al momento di prelevare il denaro illecitamente versato sulla carta di credito, i tre sono stati però intercettati dagli Agenti di questo Compartimento e tratti in arresto.
Marco B., la “mente” del gruppo, ha in passato svolto l’attività di riparatore dei terminali che consentono i pagamenti con carte di debito e credito (POS); Dal mese di maggio 2013 la banda ha messo a segno 120 colpi, per un complessivo giro d’affari di circa 270.000 euro. Le indagini proseguono per identificare e denunciare all’A.G. competente tutti gli intestatari delle carte di credito attivate, e risalire a tutte le vittime della truffa.
