Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » “Quale mafia”, per gli avvocati “tutti a casa”

“Quale mafia”, per gli avvocati “tutti a casa”

Hanno fatto scena muta durante l’interrogatorio di garanzia ma Massimo Carminati e gli altri componenti dell’associazione di stampo mafioso, accusati di aver fatto affari con politici e imprenditori della capitale, sono pronti a fare ricorso al Tribunale del riesame. L’udienza deve essere ancora fissata ma le difese hanno già fatto sapere che chiederanno la revoca (o la modifica) dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere e, soprattutto, la dichiarazione di insussistenza dell’aggravante di tipo mafioso.
Intanto, proseguono gli interrogatori di garanzia davanti al gip Flavia Costantini: è il turno di Riccardo Mancini, Carlo Maria Guarany, Claudio Caldarelli, Giovanni Fiscon, Sandro Coltellacci, Cristiano Guarnera e Giovanni De Carlo, quest’ultimo costituitosi giovedì dopo essere rientrato dall’estero e arrestato dai carabinieri del Ros all’aeroporto di Fiumicino.
Gli otto indagati attualmente ai domiciliari saranno sentiti dal gip martedì e mercoledi della prossima settimana.