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Quando i ladri romani si trasformano in “stilisti” del furto: borse schermate e pantaloni truccati

Tre arresti a Roma per furti nei negozi. Due persone avevano modificato una borsa con un rivestimento schermante per eludere i dispositivi antitaccheggio, mentre un altro uomo aveva creato un vano nascosto fissando un secondo paio di pantaloni alle gambe. In entrambi i casi l’intervento della polizia ha fatto fallire il piano.

Quando i ladri romani si trasformano in “stilisti” del furto: borse schermate e pantaloni truccati

Per eludere i sistemi antitaccheggio avevano escogitato stratagemmi degni di un film: borse rivestite di alluminio e pantaloni trasformati in nascondigli. Tre persone sono state arrestate tra Castel Porziano e Centocelle dopo due distinti tentativi di furto nei negozi della Capitale.

Fantasia dei ladri VS antitaccheggio

La necessità aguzza l’ingegno, recita il proverbio. Ma quando l’ingegno viene messo al servizio dei furti nei negozi, il risultato può assumere contorni quasi surreali. È quanto accaduto nelle ultime ore a Roma, dove tre persone hanno tentato di sottrarre merce utilizzando sistemi studiati per ingannare i dispositivi antitaccheggio. Idee elaborate, almeno sulla carta, che però non sono bastate a evitare l’arresto.

Il primo episodio si è verificato in un grande punto vendita della zona di Castel Porziano. Qui due persone avrebbero trasformato una comune borsa in uno strumento capace di schermare i dispositivi elettronici, rivestendone l’interno con carta d’alluminio nascosta sotto la fodera. L’obiettivo era semplice: attraversare le casse senza far scattare gli allarmi e uscire indisturbati con la merce.

Il doppio pantalone trasformato in un vano segreto

Ancora più insolito il secondo episodio, avvenuto nel quartiere Centocelle. Un giovane avrebbe escogitato un sistema decisamente originale, applicando con del nastro adesivo un secondo paio di pantaloni all’altezza delle ginocchia. Lo spazio ricavato tra i due indumenti era stato trasformato in una sorta di tasca nascosta dove occultare i prodotti prelevati dagli scaffali di un supermercato. Il trucco, tuttavia, non è sfuggito agli agenti delle Volanti intervenuti sul posto, che hanno bloccato il sospetto prima che potesse allontanarsi con la refurtiva.

Tecnologie contro astuzia, la sfida continua

I due episodi raccontano una realtà sempre più frequente nel commercio al dettaglio: da una parte sistemi di sicurezza sempre più sofisticati, dall’altra ladri che cercano continuamente nuovi espedienti per aggirarli. Dalle borse schermate ai doppi fondi improvvisati negli abiti, la fantasia non sembra mancare.

In questo caso, però, la creatività si è fermata davanti ai controlli della polizia e ai sistemi di videosorveglianza. Per tutti e tre i fermati sono ora in corso gli accertamenti previsti dall’autorità giudiziaria. E le loro trovate, più che un colpo perfetto, si sono trasformate nell’ennesima dimostrazione che, almeno questa volta, il fai-da-te non ha funzionato.