Dai bagagli emerge oro per oltre 8 milioni di euro
Due passeggeri in arrivo dalla Spagna sono stati fermati ieri pomeriggio all’aeroporto Leonardo da Vinci dopo i controlli di routine.
L’ispezione è stata eseguita dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in collaborazione con i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito delle normali attività di controllo sulle merci e sui trasferimenti transfrontalieri.
Secondo la normativa vigente, chi trasporta oro per un valore pari o superiore a 10.000 euro deve presentare una dichiarazione doganale prima del superamento del confine di Stato
I lingotti trovati non erano accompagnati dalla documentazione richiesta. A seguito della verifica, quindi, le autorità hanno disposto il sequestro amministrativo di parte del carico a garanzia della sanzione pecuniaria che potrà essere irrogata: l’ammontare bloccato a titolo cautelativo è stato quantificato in oltre 2,2 milioni di euro, mentre il procedimento amministrativo proseguirà per accertare eventuali responsabilità e l’entità delle sanzioni.
Gli inquirenti ricordano che la dichiarazione può essere trasmessa telematicamente prima del viaggio o presentata agli uffici doganali al momento del passaggio della frontiera; in assenza della dichiarazione, le sanzioni possono arrivare a percentuali elevate sul valore eccedente la soglia prevista dalla legge.
E’ andata male, quindi, ai protagonisti della vicenda, che si erano già immaginati Zio Paperone-famoso per il suo immenso deposito pieno zeppo di monete e lingotti d’oro in cui amava tuffarsi e nuotare, o l’arcinemico di James Bond, Goldfinger, noto per la sua “febbre dell’oro”!

