Ancora una volta è un numero il titolo del nuovo spettacolo di Giobbe Covatta, dopo 7 (come i sette vizi capitali) e 30 (come gli articoli della carta dei diritti dell’uomo ora tocca al numero 6.
Come negli spettacoli precedenti, anche in questo caso il numero ha un forte significato simbolico: rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta. Lo spettacolo racconta di un futuro nel quale la temperatura media della terra continuerà ad aumentare, grado dopo grado.
Lo spettacolo del comico napoletano indaga quali saranno i problemi che i nostri discendenti dovranno affrontare in un pianeta che diventerà assai meno ospitale, se non cercheremo di risolvere i problemi dell’ambiente, della sovrappopolazione e dell’energia sin da oggi.
Certo l’uomo non perderà il suo ingegno e Giobbe si diverte ad immaginare le stravaganti invenzioni scientifiche, ma anche sociali e politiche, che metteremo a punto per far fronte ad una drammatica emergenza ambientale e sociale.
Appuntamento dal 5 al 17 marzo alla Sala Umberto di via della Mercede dal martedì al sabato alle 21, e mercoledì, sabato e domenica alle 17.
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I nostri discendenti ce l’avranno con noi per avere lasciato loro in eredità un ambiente inospitale. Giobbe Covatta porta in scena uno spettacolo per immaginare, tra ironia e satira, quali soluzioni l’umanità adotterà per adattarsi ad un pianeta molto più caldo di quello odierno
