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Rapina a mano armata… di penna. Il bluff non riesce: finisce al tappeto

Aveva tentato di far passare una semplice biro per un taglierino, ma quando ha colpito il direttore di un’agenzia di assicurazioni il segno dell’inchiostro lo ha tradito. Vista l’inutilità della presunta arma, i presenti si sono fatti coraggio e lo hanno messo all’angolo, circondandolo e trattenendolo in attesa che arrivasse la Polizia. Poco prima con la stessa modalità era riuscito a rapinare una banca. Nella camera d’hotel del 29enne gli agenti hanno trovato una pistola

E’ successo tutto intorno alle 15.00 circa quando un uomo è entrato presso un’agenzia di assicurazioni di Corso Trieste con il volto seminascosto da uno scaldacollo. “Buttate tutti i soldi in questo sacco, questa è una rapina”. Il malvivente ha cominciato a minacciare i dipendenti dell’istituto e gli avventori brandendo in mano un oggetto appuntito.
Il direttore ha consegnato i pochi soldi in cassa, ma visto che il rapinatore ha cominciato a dare in escandescenza per l’esiguità del maltolto, si è fatto scudo con una sedia e ha ingaggiato con lui una breve colluttazione. Durante lo scontro è rimasto colpito alla mano destra dall’oggetto con cui il rapinatore aveva minacciato i presenti: un bel segno di inchiostro fuoriuscito dalla penna a sfera che il bandito voleva far passare per un taglierino è rimasto sulla sua pelle. Vista l’inutilità della presunta arma, i presenti si sono fatti coraggio e lo hanno messo all’angolo, circondandolo e trattenendolo in attesa che arrivasse la Polizia.
Quando due equipaggi del Commissariato Porta Pia sono giunti sul posto, hanno bloccato definitivamente F.M., 29enne italiano e lo hanno condotto in ufficio. Durante le successive indagini, i poliziotti hanno accertato che, poco prima, in una banca limitrofa all’istituto assicurativo, un uomo che rispondeva alla descrizione del rapinatore appena fermato, aveva consumato una rapina con lo stesso “modus operandi”.
Nel prosieguo delle indagini gli investigatori sono riusciti ad individuare l’albergo nel quale l’uomo era solito dimorare nella Capitale, ed all’interno della stanza da lui occupata è stata rinvenuta una pistola. Al termine, pertanto, l’uomo è stato arrestato per rispondere di rapina aggravata, mentre proseguono le indagini per accertare eventuali responsabilità in ordine ad altre analoghe rapine commesse in passato.