I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno catturato un altro cittadino romeno, P.A.L. di 23 anni, incensurato e senza fissa dimora, individuato quale quarto complice dei tre connazionali responsabili di avere partecipato alla rapina commessa la sera di sabato scorso nella villa dei coniugi D’Apollonio, in via Nomentana a Roma, nel corso della quale è rimasto ucciso uno dei malviventi, Barbat Nicolae Valentin.
L’uomo era stato già individuato dai Carabinieri di via in Selci quale possibile componente della banda responsabile della rapina ed è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto grazie all’esito positivo delle analisi del RIS Carabinieri di Roma che hanno rinvenuto il suo Dna su uno dei due passamontagna abbandonati dai rapinatori in fuga all’esterno della villa subito dopo il fallimento del colpo. Sul secondo passamontagna, il RIS ha rinvenuto invece il DNA di uno dei due romeni fermati il 1° luglio scorso, il 25enne G.R.C. I quatto componenti della banda erano tutti provenienti dalla stessa città romena di Victoria. L’uomo, bloccato in via del Mandrione, dove conviveva con i restanti complici, si trova ora recluso presso il carcere di Regina Coeli.
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Sono stati individuati ed arrestati i malviventi che avevano partecipato alla rapina di sabato scorso in cui rimase ucciso uno degli assalitori. I 4 erano tutti romeni
