Virginia Raggi scarica Zingaretti, è scontro totale sui temi di rifiuti e trasporti. Il sindaco rompe con la Regione Lazio e chiede aiuto al neo Governo Lega-M5S per le emergenze di Roma.
“Se il presidente Zingaretti non vuole fare gli interessi di Roma che è la Capitale d’Italia, ma soprattutto la città più importante del Lazio, anche dal punto di vista della produzione dei rifiuti, con 3 milioni di abitanti che diventano 4,5 con turisti e lavoratori, lo dica chiaramente“. Con queste parole il sindaco Raggi rompe la sottile intesa siglata il numero uno della Regione Lazio nel day-after la rielezione alla Pisana, durante la quale le due parti si erano dette disponibili a venirsi incontro sui temi più caldi riguardanti Roma. Lo scontro arriva a margine dell’inaugurazione di un parco di Tor Marancia, durante la quale il sindaco M5S sottolinea le crepe nate in seguito alla decisione della Regione di mettere a gara le ferrovie ex concesse. La Raggi promette in tal senso un dossier in arrivo sui tavoli del governo, “perché purtroppo in questi giorni stiamo assistendo a una brutta prova della Regione sui trasporti”. Le ferrovie sarebbero infatti dovute andare a Roma Capitale, ma “abbiamo scoperto, con nostro grande sconcerto, che il presidente ha deciso di metterle a gara” accusa Raggi.
Ecco quindi l’appello al neo Governo M5S-Lega, al quale la Raggi chiede la possibilità di “scavalcare” le competenze regionali per un “dialogo diretto senza triangolazioni complesse”. “Credo che il Governo possa fare non solo attività di moral suasion – dichiara la Raggi – ma nel momento in cui noi diciamo che abbiamo bisogno di ridisegnare e di ridefinire le competenze, deve capire che ci sono alcuni rapporti Governo-Regione-Comune che non possono essere sempre frutto di una triangolazione, a volte troppo complessa: devono passare in maniera diretta tra il Governo e il comune, altrimenti continuiamo a rimanere vittime di questi rimpallo, sui quali io non voglio scandagliare origini e motivazioni, ma mi limito a vederne gli effetti: i cittadini stanno soffrendo”.
