Statica la situazione nel Centro di accoglienza per i richiederi asili di Castelnuovo di Porto, dopo che 150 degli 800 migranti ospiti avevano bloccato la via Tiberina, provocando cariche di alleggerimento delle Forze dell’ordine. Gran parte dei residenti del centro è in sciopero della fame.
Il direttore Vincenzo Lutrelli replica: “Non so se è una cosa organizzata, comunque ieri sera sono riuscito a far mangiare i bambini. La protesta comunque è non-violenta anche se riusciamo a entrare da fuori solo 1-2 alla volta”. Il nodo da sciogliere rimane il pagamento del “pocket money”, il buono di 2,5 euro al giorno destinato alle necessità degli ospiti: “Al momento non c’è ancora soluzione, se la Prefettura mi dice di erogarla come prima, devo attenermi alle disposizioni. È chiuso, invece, il negozio interno”.
All’esterno della struttura rimangono in presidio Polizia e Carabinieri.




