La Giunta regionale del Lazio ha approvato la Proposta di legge regionale sul “Riordino di enti dipendenti e società regionali operanti nel settore della mobilità e dei trasporti”. La proposta prevede l’accorpamento di Aremol, Astral e Cotral Patrimonio in un’unica società, con funzioni di pianificazione e programmazione del sistema dei trasporti e della mobilità in maniera unitaria sia per l’area metropolitana sia per quella regionale. Da 3 a 1 società quindi, con una diminuzione netta degli organi societari e con un risparmio rilevante. Solo per fare un esempio: Aremol contava un Cda di 5 membri (per 10 unità di personale complessive, con costo di funzionamento degli organi societari di circa 600mila euro).
Nello specifico, il nuovo assetto prevede: la soppressione di Aremol con il trasferimento delle sue funzioni e attività in ASTRAL; la Regione Lazio diventa azionista unico di COTRAL Patrimonio acquistando dagli azionisti di minoranza (Province di Roma, Viterbo e Rieti) le loro quote; il ramo di azienda di COTRAL Patrimonio strettamente funzionale al servizio di trasporto pubblico locale, inclusi immobili, impianti e flotta bus, è trasferito in COTRAL; le attività residue di COTRAL Patrimonio sono trasferite in ASTRAL; con la riunificazione patrimoniale in COTRAL di immobili e flotta vengono superate le criticità sorte dopo la scissione del 2008, le conflittualità sui contratti tra COTRAL e COTRAL Patrimonio e le problematiche sui relativi flussi finanziari.
La nuova società unica del Trasporto si occuperà di: programmazione dei servizi di TPL, mobilità e infrastrutture; pianificazione dei servizi e delle opere infrastrutturali; gestione e valorizzazione del patrimonio stradale e immobiliare. Grazie alla semplificazione amministrativa e ai risparmi sugli organi di controllo e sulle sedi la regione stima un risparmio di 3 milioni di euro l’anno.
