Dopo tanti anni è tempo di tornare a guardare negli occhi quel momento altissimo della storia di una squadra e della sua tifoseria, avvinte l’una all’altra come mai prima, e coinvolte in un sogno destinato a svanire ma non senza aver fatto percepire il profumo intenso dell’impresa irripetibile.
Un evento sportivo che ha segnato in modo indelebile la memoria di chi c’era e di chi, poi, ne ha ricevuto testimonianza, ridendo, soffrendo, e credendoci ancora. Un grande interprete, Paolo Triestino, chiamato a vestire i panni dell’autore stesso, sino ad assumerne i ricordi e addirittura il nome in un transfert di sentimenti e di emozioni che solo il gioco del teatro può consentire. Appuntamento al Teatro Biblioteca Quarticciolo sabato 5 e domenica 6 ottobre.
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Una partita, una squadra e il suo capitano specchio dell’Italia degli anni Ottanta. Un ritratto da riscoprire attraverso un racconto che è la rievocazione di sentimenti ed emozioni racchiusi in 90 minuti
