Luigia Luciani, volto di RomaUno Tv e voce di RadioRadio dove da anni conduce la storica trasmissione RadioRadio Lo Sport, da oggi arricchirà la squadra di affaritaliani.it raccontando il campionato delle squadre romane. Ogni settimana due servizi su emozioni e tensioni da Champions League, poi focus sugli allenamenti a Trigoria e Fornello e due servizi su commenti e post partita. Il grande calcio debutta sulla cronaca di Roma di Affaritaliani.it

di Luigia Luciani
“Io penso positivo perché son vivo, perché son vivo” cantava qualche anno fa Jovanotti. “Abbiamo bisogno di positività” ha detto Stefano Pioli alla fine di Lazio–Bassano, partita del terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, che i biancocelesti hanno dominato regalando gol e show ai seimila spettatori dell’Olimpico. 7 a 0 alla fine dei 90 minuti. Nessuna rete nel primo tempo, poi entra Candreva, non c’è Lazio senza di lui, e il resto scivola via come sul velluto. Sigillano anche De Vrij, Keita, Parolo, Basta e “il tedesco” .
“Teniamo alla Coppa Italia, è uno dei nostri obiettivi. Possiamo determinare il nostro futuro. Non possiamo cambiare il passato, la squadra ha ragionato in questi termini”. Le dichiarazioni del tecnico nel postpartita sono dunque un monito preciso da seguire, a partire da domenica quando anche per la Lazio torna il campionato. In casa del Milan di Pippo Inzaghi.
Domenica dunque le prove generali di quella formazione titolare che dovrà riscattare la grigia stagione passata? Beh considerazioni di ultimi giorni di mercato alla mano, contro i rossoneri Pioli dovrebbe riproporre buona parte del 4-3-3 visto contro il Bassano: Berischa tra i pali; Basta, De Vrij, Cana e Radu in difesa; Parolo, Ledesma sostituito poi dai Biglia, e Lulic a centrocampo; Anderson al quale è subentrato Candreva, Djordjevic (Klose) e Keita in attacco.
Dinamismo, geometrie e inserimenti: la chiave del gioco biancoceleste dovrà essere quella del centrocampo pensato e agito così , sperando nelle alchimie che col tempo si creeranno tra vecchi e nuovi, perchè anche su questo l’allenatore della Lazio proprio alla vigilia del match col Bassano, aveva ben esposto il proprio credo. Ed ora dunque dopo che Pioli si era preso quel mese di tempo per “lavorare e osservare” il gruppo, è tempo di operazioni di mercato in doppio codice: sfoltire e rinnovare. In uscita nomi importanti come quello di Gonzalez che piace in Inghilterra, mentre Onazi e soprattutto Candreva aspettano gli adeguamenti promessi.
Se in casa Lazio allora, a meno di botti clamorosi e inattesi, non resta che aspettare l’esordio in campionato, dalle parti di Trigoria si vivrà una settimana, l’ennesima, all’insegna di sempre più probabili arrivi e partenze.
Le prossime ore saranno decisive per la cessione di Benatia al Bayern Monaco. Per arrivare alla fumata bianca i tedeschi dovranno fare uno sforzo economico e mettere sul piatto quei 30 milioni, tra fisso e bonus che la Roma ha richiesto. Partito Benatia Sabatini proverà a chiudere per il greco Manolas (potrebbe già ritrovarsi in campo sabato prossimo contro la Fiorentina considerati i problemi fisici di Castan) .
Diverso il discorso per Mattia Destro: Galliani si sa lo vorrebbe al Milan, ma l’offerta per l’attaccante non si avvicinerebbe neanche lontanamente alla valutazione, 25 milioni di euro, che il direttore sportivo giallorosso ritiene congrua per il giocatore.
Pallotta intanto venerdì sbarcherà in Italia, dopo aver partecipato il giorno prima a Montecarlo ai sorteggi di Champions League. Il presidente della Roma sarà allo stadio Olimpico per seguire da vicino la sua squadra nella gara contro la formazione di Montella, ma a proposito di stadio, è su quello di proprietà che la società americana, si gioca la partita più importante. Dopo l’incontro negli USA col sindaco Marino è nella Capitale che si finiranno di sciogliere i nodi sul progetto, la cui realizzazione è prevista nell’area di Tor di Valle. Interessi di club e città permettendo.







