La manifestazione della Lega nord a Roma potrebbe causare l’ennesima giornata di lavoro perso per le nostre imprese e sinceramente credo che a distanza di soli 10 giorni dagli episodi di violenza causati dai tifosi olandesi. Questa la preoccupazione del presidente della Confcommercio di Roma, Rosario Cerra: “questa manifestazione si sarebbe potuta quanto meno rinviare. Le istituzioni avrebbero dato in questo modo un segnale di attenzione ad una Roma già ferita moralmente ed economicamente. Ci chiediamo come sia possibile permettere ancora una volta che il Tridente, che ormai è diventato un vero e proprio marchio commerciale, perda in giornate come questa milioni di euro perchè è esattamente quello che avverrà”.
“Quanto accaduto a Piazza di Spagna – dice Cerra – ci ha lasciato interdetti sulla reale capacità delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine di far fronte a situazioni di rischio come quella che potrebbe verificarsi domani. Il problema è la mancanza di organizzazione e di coordinamento. Non siamo contrari a priori alla presenza di Salvini in piazza del Popolo – aggiunge Cerra – ma sinceramente la nostra categoria oggi sta in uno stato d’allerta, molti negozianti del centro ci hanno comunicato la volontà di tenere le serrande abbassate. Ora un altro giorno di lavoro perso, unito al calo d’affari già registrato a causa della pedonalizzazione del tridente, significherebbe davvero una Waterloo commerciale. Fermo restando il diritto di manifestare e di riunirsi pubblicamente – conclude Cerra – il centro storico di Roma, patrimonio dell’Unesco, è un bene di tutti e non può più essere teatro di scontri ad opera di chi non conosce il senso dell’espressione civile convivenza”.
