Gianni Alemanno ha affidato ad un comunicato stampa la sua rabbia dopo che Repubblica aveva riportato le dichiarazione di Lorenzo Cola, messe a verbare nell’inchiesta sulle presunte tangenti versate dalla Breda Menarini per l’appalto filobus, e che in parte sarebbero state a favore proprio dell’ex sindaco. “Ribadisco, ancora una volta, che si tratta di affermazioni false e prive di ogni riscontro, che non hanno generato nessun atto istruttorio da parte della magistratura dopo l’avviso di garanzia di circa un anno fa. Ho dato mandato ai miei avvocati di valutare le modalità legali per tutelare la mia onorabilità rispetto a queste dichiarazioni completamente lontane dalla realtà e dalla verità”.
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