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Sanità, il caso Maiorano. Codici: “Scambio di favori”

LA DENUNCIA. Prosegue la crociata del segretario nazionale del Codici contro le nomine di Zingaretti nella Sanità. Maiorano era nell’Agenzia che ha selezionato gli esperti che hanno stilato la lista dei candidati

Scrive il Codici: “E’ l’arte del riciclo a fare da padrona in questo valzer delle nomine; non “facce nuove” come preannunciato da Zingaretti alla vigilia delle nomine dei Direttori Generali delle Asl, ma personalità che già hanno ricoperto ruoli di prestigio nella sanità laziale.
“Uscire dalla porta per entrare dalla finestra”, un detto quanto mai calzante se accostato alla sanità nel Lazio. Parliamo di personaggi illustri, spesso vicini ad una determinata area politica, che vengono rioccupati o riconfermati in quest’ambito in cui, sempre più frequentemente, è il potere della politica a muovere le fila. Strane coincidenze, da chiarire, e che gettano ombre sulla sanità, settore altamente remunerativo e volutamente disorganizzato.
L’ultimo caso particolare riguarda il neo Commissario dello Spallanzani e dell’Ifo, Fulvio Moirano. Un nome caldissimo che ha scatenato le polemiche dell’Associazione Codici. Dal suo curriculum vitae si legge: E’ stato nominato Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali con  D.P.C.M. del 18 dicembre 2008, con decorrenza dal 18 marzo 2009”. Il dott. Moirano è stato dunque direttore dell’Age.Na.S., l’Agenzia che ha nominato i tre esperti che hanno stilato  la lista dei candidati a Direttore Generale; ora, non riconfermato all’Age.Na.S, è stato nominato Commissario. Una coincidenza particolare, ma è una scelta appropriata? S’interroga il Codici. “La nomina di Moirano – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici –  da parte di Zingaretti, visto il suo precedente incarico come Direttore dell’Age.Na.S. può apparire come uno scambio di favori. Questa particolare coincidenza merita chiarezza proprio in virtù di quanto più volte espresso dal Presidente: la trasparenza è l’elemento cardine della sanità”. Il nome di Fulvio Moirano si va, dunque, a sommare alla lista di personalità, ora Direttori Generali, che hanno gravitato, anche in un recente passato, nella sanità del Lazio, le cui delibere di nomine sono state impugnate da Codici:
– Ilde Coiro, nominata da Marrazzo nel 2008 Dg di Latina
– Vitaliano De Salazar: già dg dello Spallanzani, del Sant’Andrea, dell’Ares 118, Commissario straordinario della Usl RmD che secondo dichiarazioni del M5S avrebbe appoggiato Michele Baldi della  lista civica per Zingaretti.
– Luigi Macchitella: ex direttore generale dell’azienda San Camillo Forlanini. E’ stato nominato, nel 2013, dal Presidente Zingaretti Commissario Straordinario per la Asl di Viterbo in sostituzione di Antonio De Santis.
– Carlo Saitto: Direttore sanitario Usl Latina, Dirigente del Servizio “Servizi sanitari di base”, della Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio (ASP) nel 2001.
– Giuseppe Quintavalle, Dirigente Asl Rm E (2008-2009), Direttore Sanitario Aziendale Asl Rm F, Dirigente Medico presso il Ministero della Salute (1994-1998). 
– Angelo Tanese, già Direttore della Asl Rm E e riconfermato dal Governatore al vertice dell’Azienda Sanitaria romana.