Un ragazzo somalo si è sentito male mentre si trovava all’interno dell’ufficio Immigrazione della Questura, a Tor Cervara, per sbrigare alcune pratiche. Il giovane ha cominciato a sentirsi male, e a sudare. Immediatamente dall’ufficio Immigrazione è stato chiamato il 118 “per il timore che si trattasse di un caso di Ebola”, come si è appreso dall’Azienda regionale per l’emergenza sanitaria.
Giunti sul posto, gli operatori del 118, seguendo il protocollo previsto per le malattie infettive, hanno visitato il ragazzo trovandolo con 38 gradi di febbre. Al paziente è stata effettuata anche l’anamnesi dalla quale è risultato che vivrebbe da circa 2 anni in Italia. Gli operatori del 118 lo hanno poi trasportato in codice giallo al policlinico Umberto I, uno dei tre ospedali romani, assieme allo Spallanzani e al Gemelli, di riferimento per le malattie infettive. Dopo i primi accertamenti dall’ospedale la rassicurazione: “Non è Ebola, probabilmente una crisi epilettica”.

