Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Scendono dalla “volante” per l’inseguimento. L’agente inforca la bici e cattura due ladri

Scendono dalla “volante” per l’inseguimento. L’agente inforca la bici e cattura due ladri

Stavano “svuotando” un cantiere quando sono stati sorpresi da una pattuglia del 113. I ladri fuggono nei campi e a quel punto uno dei due poliziotti trova una bici abbandonata e la usa per inseguirli. E ci riesce. In manette due fratelli albanesi, vecchie conoscenze ed esperti nella “ripulitura di aziende

Sorpresi da un dipendente hanno cercato la fuga ma sono raggiunti e arrestati da un poliziotto in bicicletta. Protagonisti della vicenda due giovani fratelli albanesi e un agente di Polizia del Commissariato Romanina.
A chiamare il “113” sabato mattina intorno alle ore 09:00 è stato un dipendente dell’azienda, con sede in via Appia Nuova,che appena entrato dal cancello principale ha notato tre persone aggirarsi all’interno della proprietà. Sul posto la Sala Operativa della Questura ha inviato la Volante del Commissariato Romanina che al momento dell’arrivo si è “imbattuta” nei ladri che scappavano.

polizia bici 1


Alla Vista della Polizia i fuggitivi hanno abbandonato la loro auto – sulla quale stavano caricando del materiale “preso” nel cantiere – allontanandosi a piedi in diverse direzioni. Due di loro, pensando di cavarsela sono “usciti” da via Appia, proseguendo la fuga tra i campi adiacenti. A questo punto uno degli agenti a bordo della Volante è sceso e utilizzando una bicicletta “trovata” per l’occasione è partito all’inseguimento. Dopo averli raggiunti è riuscito poi – con l’aiuto dell’altro collega – li ha bloccati. Identificati per C.S. e C.N. , due fratelli albanesi di 24 e 23 anni già noti alle Forze dell’ordine, sono stati accompagnati negli uffici di Polizia per ulteriori accertamenti.
All’interno dell’autovettura – da loro abbandonata e successivamente sequestrata in quanto utilizzata per compiere il reato – è stato trovato del materiale appena trafugato poi restituito al proprietario. Da un successivo sopralluogo, gli agenti hanno potuto verificare che i malviventi, sfruttando un’apertura ricavata dalla recinzione metallica erano riusciti a portare via- probabilmente effettuando vari viaggi – parecchie attrezzature presenti nella sede della società.
Infatti in sede di denuncia il titolare dell’azienda facendo un controllo dei suoi magazzini ha potuto accertare la mancanza di numerose attrezzature mancanti: computers, stampanti, trapani, frullini, manometri, martelli pneumatici, saldatrici e altro materiale.
Pertanto i 2 fratelli sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. Proseguono le indagini da parte degli investigatori, volte alla ricerca del terzo malvivente sfuggito alla cattura e di tutta la merce rubata e non ritrovata.