“È uno sciopero che va un po’ letto in controluce nel senso che l’adesione e’ largamente superiore rispetto all’organizzazione sindacale che l’ha indetto, quindi c’è un segnale che i lavoratori vogliono mandare alle organizzazioni sindacali rispetto al percorso di risanamento che in maniera consapevole queste organizzazione hanno invece avviato con l’amministrazione capitolina”. Lo ha dichiarato Guido Improta assessore ai Trasporti di Roma Capitale a margine della Giunta che si e’ tenuta oggi ad Ostia.
A chi gli chiede se c’è un disagio motivato da parte dei lavoratori, Improta risponde: “C’è una preoccupazione rispetto a un modo di lavorare che necessariamente deve cambiare. Abbiamo chiesto un incremento di produttività, un cambio nelle modalità di gestione del tpl proprio perche’ questa è una città che sta scegliendo di potenziarlo. È un cambio fondamentalmente di tipo culturale.
È chiaro che ci aspettiamo all’inizio delle resistenze e la giornata di oggi penso sia la prima di queste resistenze al cambiamento. Purtroppo quello che a me dispiace sono questi blitz, agguati immotivati. C’è il diritto di sciopero ma deve essere regolato e uno dei fattori di regolazione è la corretta e tempestiva informazione ai cittadini con i quali non posso che scusarmi sapendo che le scuse servono a poco pr chi ha avuto una giornata di lavoro ostacolata”.
