Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Sciopero in aeroporto. Caos bagagli a Ciampino

Sciopero in aeroporto. Caos bagagli a Ciampino

Sciopero in aeroporto. Caos bagagli a Ciampino
aeroporto bagagli 500
Voli cancellati, valige ferme sugli aerei, poliziotti trasformati in facchini, code e passeggeri sulle piste a raccogliersi da soli i bagagli: la protesta degli operai Groundcare ha paralizzato lo scalo
Sciopero in aeroporto. Caos bagagli a Ciampino

Da mesi i 900 facchini di Groundcare denunciavano il rischio di perdere il posto, a causa del fallimento della società di handling che negli aeroporti romani si occupa della consegna bagagli. Un crack sancito lo scorso 28 maggio dal tribunale di Civitavecchia: i lavoratori così si sono ritrovati senza stipendi né certezze. Ed è scattato il blocco totale. Braccia incrociate a Ciampino, dove la Groundcare è la principale handler che serve il 90% dei voli (Ryanair in primis), con gravi ripercussioni sull’operatività dello scalo. 

Caos in pista, valige ferme sugli aerei, poliziotti trasformati in facchini, code e caos, passeggeri sulle piste a raccogliersi da soli i bagagli: a Ciampino la protesta degli operai Groundcare ha paralizzato l’aeroporto. Una ventina i voli cancellati poi alle 15 è arrivata la precettazione della Prefettura che ha intimato ai lavoratori di tornare ai propri posti.

“Questo è solo l’inizio” assicurano gli addetti: mobilitazioni e astensioni dal lavoro sono comunque già annunciate anche all’hub di Fiumicino. Una storia lunga quattro anni, con i dipendenti che da Adr erano poi passati alla spagnola Flightcare, poi alla mini-Globecare e infine nella società appena Groundcare che da fine 2013 era sotto concordato preventivo e affidata a un curatore fallimentare.