Nato a Salerno nel 1957, dopo una carriera che lo ha visto entrare in magistratura nel 1981 sino a ricoprire la carica di Presidente della Prima Sezione Penale del Tribunale di Roma, è scomparso il giudice Piero De Crescenzo.
Passato agli onori delle cronache per una chiara presa di posizione emersa ad aprile 2012 sulle intercettazioni telefoniche e il loro uso (La diffusione pubblica di intercettazioni raccolte a fini investigativi – ma irrilevanti per il processo – infrange i «diritti inviolabili» del cittadino e, tra questi, in particolare quello alla «libertà e alla segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione»), De Crescenzo era presidente del collegio del maxiprocesso a Manlio Cerroni. Nelle tre udienze iniziali aveva mostrato grande equilibrio e serenità nella valutazione di una vicenda complicata.
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Presidente della Prima sezione penale del Tribunale di Roma era in magistratura dal 1981. Stroncato da un malore al rientro dalle ferie
