“Le questioni sociali non possono essere trattate come questioni di ordine pubblico e risolte con perquisizioni e sgomberi di spazi occupati”. Lo dichiara Gianluca Peciola, capogruppo Sel in Campidoglio, che sta partecipando al presidio davanti all’Angelo Mai: “In un periodo così drammatico per la tenuta del tessuto sociale e di fronte ad una città piegata dall’incidere della crisi economica, è inaccettabile che si ricorra agli sgomberi – aggiunge Peciola – Bisogna ritrovare gli strumenti del dialogo e della politica per evitare radicalizzazioni del conflitto sociale. C’e’ un clima in città preoccupante. Esperienze importanti di autorecupero a fini abitativi e di produzione culturale dal basso stanno diventando oggetto di interventi repressivi e questo e’ inaccettabile in un città come Roma che ha sempre dialogato con queste realtà. Bisogna trovare una soluzione urgente per le famiglie sgomberate e smilitarizzare il rapporto con i movimenti. Faccio appello a tutte le forze democratiche affinché le questioni sociali poste dai movimenti possano essere messe al centro di tavoli di confronto”.
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