Sequestrata per alcune ore per un debito di 300 euro. E’ successo questa mattina, quando una ragazza di 39 anni ha telefonato al 113 segnalando di essere trattenuta contro la sua volontà da un conoscente, Claudio M. 38enne. L’uomo la teneva bloccata nella sua Smart, minacciandola di non liberarla se non le avesse restituito la somma dovuta. Sono subito scattate le procedure per la localizzazione dell’utenza telefonica della ragazza che hanno permesso di restringere le zone di ricerca tra Casilino, il Comune di Genzano e quello di Albano. Le ricerche effettuate da personale del Reparto Volanti e dei commissariati Prenestino e Casilino Nuovo, hanno consentito di ritrovare la ragazza nella zona di Torrenova. La 39enne, minacciata e percossa, era poi stata liberata dopo che la sorella le aveva dato i 300 euro da restituire all’uomo. Le successive attività di indagine hanno permesso di rintracciare l’uomo nel residence dove risiede a Pavona, località nei pressi dei Colli Albani. Sequestro di persona a scopo di estorsione l’ipotesi di reato al vaglio degli investigatori che hanno bloccato l’uomo, messo ora a disposizione della Procura di Velletri.
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