Una vera e propria odissea quella di una coppia andata ad abitare da poco tempo in uno stabile a Civitavecchia. Tutto è iniziato verso le 22, quando l’uomo, sentendo delle urla provenire dalle scale, si è affacciato per capire cosa stesse succedendo. Ha così notato che l’inquilino del piano sottostante, ancora a lui sconosciuto, stava litigando animosamente con due persone che nel frattempo si erano allontanate. Quando si è avvicinato all’uomo per capire cosa stesse succedendo, P.S., tornato alla calma, ha approfittato del momento per presentarsi all’altro invitandolo nel suo appartamento per prendere un caffè e far conoscere così anche le rispettive consorti.
Poco dopo P.S., ricevuta una telefonata, ha chiesto al nuovo vicino di accompagnarlo per una commissione, lasciando le mogli a conversare tra di loro. Accettato l’invito, i due sono usciti dall’appartamento per recarsi in centro città dove P.S. si è incontrato con una persona mentre il vicino di casa lo ha atteso sullo scooter. Rincasati l’uomo che l’aveva accompagnato e al quale non era piaciuta la situazione in cui si era trovato, ha chiesto alla moglie di tornare nel loro appartamento. Quando però si è diretto alla porta, ha trovato il proprietario di casa, che, dopo avergli puntato prima la pistola alla testa e poi un coltello alla gola, l’ha minacciato impedendogli di uscire dall’appartamento.
Dopo più di mezz’ora, P.S., convinto dalla propria moglie, ha lasciato andare la coppia. I due malcapitati hanno così telefonato al 113 raccontando l’accaduto. Prontamente la volante del Commissariato si è portato all’indirizzo dell’uomo, dove ha trovato la porta dell’appartamento del P.S. socchiusa, ma all’interno non c’era nessuno.
Sono iniziate così le ricerche dell’uomo, rintracciato poco dopo seduto in un bar. Immediatamente i poliziotti gli hanno intimato di alzare le mani e hanno notato che aveva ancora la pistola alla cinta dei pantaloni. Gli agenti, dopo aver bloccato l’uomo, sono riusciti a recuperare la pistola. Tornati nell’appartamento hanno sequestrato anche il coltello, utilizzato per minacciare la coppia e trovato conficcato nel tavolo della cucina. All’interno di un piatto i poliziotti hanno trovato anche alcuni residui di cocaina.
