I fortunati possessori di Rolex possono stare più tranquilli. Gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato due malavitosi indiziati di essere i responsabili di numerose rapine messe a segno negli ultimi mesi.

La tecnica adottata dai due malavitosi era sempre la stessa: individuata la vittima la seguivano a bordo di un ciclomotore per poi aggredirla brandendo una pistola semiautomatica per rapinarla del prezioso orologio. Ma l’ultimo tentativo di rapina non è andato a buon fine.
Gli investigatori al termine di complesse indagini erano risaliti ad Enrico Tricarico, un sessantenne romano con numerosi precedenti di Polizia, ritenuto responsabile di una serie di rapine, avvenute tra il dicembre 2012 ed il marzo 2013, nelle zone centrali della capitale.
L’uomo mercoledì pomeriggio ha tentato l’ultima rapina: insieme ad uno dei suoi abituali complici, Gianfranco Palma, un romano quarantenne, anch’egli con precedenti di Polizia, dopo aver seguito la vittima, a bordo di due motorini poi risultati rubati, hanno cercato di rapinarla del suo orologio Rolex, mentre rincasava presso la sua abitazione in zona Prati, minacciandola con una pistola. Messi in fuga dalle grida di aiuto della vittima, i due si sono allontanati a bordo di uno dei due motorini, separandosi poco dopo.
Gli agenti lo hanno rintracciato presso la sua abitazione in zona San Pietro e notificandogli altresì l’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere di cui era destinatario. Stessa sorte anche per il complice, rintracciato dai poliziotti in zona Trevi, ancora a bordo del ciclomotore rubato utilizzato per compiere la rapina.
Sotto la sella di uno scooter nei pressi della sua abitazione è stata ritrovata anche la riproduzione di una pistola Beretta calibro 9×21, utilizzata probabilmente per perpetrare le rapine.
I due sono fortemente indiziati di aver perpetrato diverse rapine, tra cui quella di cui sono state vittime il notaio del programma televisivo “I fatti vostri” e l’attore Lino Banfi.
