Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Shopping con mamma. In fuga con trolley di vestiti rubati

Shopping con mamma. In fuga con trolley di vestiti rubati

Raccolti alcuni capi di abbigliamento dai vari scaffali di un esercizio commerciale di piazza della Radio, è entrata nel camerino di prova, li ha spogliati del congegno antitaccheggio, rompendoli con una tronchesina e li ha riposti in una borsa in pelle di grandi dimensioni che aveva al seguito. Uscita dallo stanzino, ha ceduto i congegni rotti alla complice, la quale, senza dare nell’occhio, li ha infilati nelle tasche di pantaloni e giacche, esposte qua e la sui manichini, e il gioco sembrava fatto.
L’operazione però, ripetuta per diverse volte, non è sfuggita all’addetta accoglienza clienti che, vedendo la borsa in pelle della ‘cliente’ aumentare sempre più di volume e la donna uscire dal camerino con sempre meno indumenti, di quanti ne aveva provati, si è insospettita ed ha deciso di attenderle all’uscita per controllarle. Una volta bloccate dalla vigilante le ladre hanno però reagito violentemente e dopo aver tentato di fuggire, hanno ingaggiato un lungo corpo a corpo con l’impiegata che, presa a calci e pugni dalle fuggitive, ha avuto la peggio ed è stata costretta a desistere.
Poco dopo, sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto volanti che a seguito di una battuta in zona sono riusciti ad intercettare tre delle 4 donne ricercate. In una delle borse in loro possesso, gli agenti hanno recuperato e sequestrato la tronchesina usata per staccare i congegni dalla merce.
D.B., e T.P., italiane rispettivamente di 51 e 42 anni, sono state accompagnate in ufficio e al termine degli accertamenti arrestate per rapina impropria in concorso, mentre la terza donna, minorenne, figlia di una delle arrestate, è stata deferita al Tribunale dei minori per gli stessi reati.
Le indagini dei poliziotti continuano per cercare di identificare e rintracciare la quarta componente della ‘banda’, riuscita a fuggire con il bottino. L’addetta alla sicurezza, che a seguito delle percosse ricevute ha riportato diverse ecchimosi in tutto il corpo, è dovuta ricorrere a cure mediche.