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Si barrica in casa con i figli. “Ora faccio esplodere tutto”

Momenti di panico in un appartamento alla Magliana. Ubriaco e violento, ritorna dalla moglie accusandola di averlo tradito. Poi prende con se i tre bambini e apre i rubinetti del gas. I Carabinieri riescono ad intervenire bloccandolo proprio mentre con un accendino stava per innescare l’esplosione. In manette è finito un uomo di 40 anni già con precedenti. La moglie, che era riuscita a scappare e chiamare il 112 ne avrà invece per sette giorni

È da poco passata l’ora di cena quando la porta di casa sbatte violentemente. Prima ancora che l’uomo si affacci dalla porta la moglie intuisce dal calpestio e dai passi incerti che è nuovamente ubriaco. Giusto il tempo di raggiungere la cucina dove si trovava con i figli e cominciano a volare i primi schiaffi.

carabinieri

L’ultimo episodio di violenza domestica vede come protagonisti una coppia che abita in un appartamento di via Sillano, alla Magliana. L’uomo, completamento ubriaco aveva cominciato ad insultare la moglie, accusandola di averlo tradito. Poi incurante della presenza dei tre figli minorenni aveva cominciato a picchiarla selvaggiamente. Ma non era la prima volta.
La donna riesce a divincolarsi e a chiamare il 112. A quel punto nella testa dell’uomo si fa buio. Con i tre figli attorno si barrica in casa e apre i rubinetti del gas, minacciando di far esplodere tutto l’appartamento.
I Carabinieri, intervenuti sul posto, sono riusciti ad entrare all’interno dell’abitazione da una finestra lasciata aperta, sorprendendo l’uomo mentre con un accendino stava cercando di far innescare l’esplosione.
Il cittadino romeno, di 40 anni e già noto alle forze dell’ordine con l’accusa di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale è stato arrestato e rinchiuso a Regina Coeli. La moglie, una cittadina filippina di 37 anni, accompagnata al Sant’Eugenio, è stata medicata e giudicata guaribile in 7 giorni. Per i piccoli figli della coppia solo un brutto spavento da dimenticare al più presto.