Mentre l’asfalto letteralmente ribolle e i termometri continuano a salire, il Campidoglio prolunga “Il Grande Freddo”, il progetto che apre gratuitamente cinema, biblioteche e spazi culturali nelle ore più calde della giornata. L’iniziativa, inizialmente destinata a terminare il 4 agosto, andrà avanti fino al 14, accompagnando la Capitale sino alla vigilia di Ferragosto. Una proroga decisa dopo il grande afflusso registrato nelle prime settimane e davanti al persistere delle temperature eccezionali.
Oltre 20mila persone al riparo dall’afa
Dal 23 luglio sono stati più di 20mila gli ingressi nei luoghi coinvolti. Nove cinema di quartiere propongono ogni giorno due spettacoli gratuiti, grazie alla collaborazione con l’Anec, mentre undici biblioteche comunali si sono trasformate in punti di ristoro climatizzati.
A disposizione del pubblico anche acqua distribuita con il supporto della Protezione civile. Al progetto partecipano inoltre la Sala Squarzina del Teatro Argentina e il Palazzo delle Esposizioni, con l’Auditorium e gli ambienti dedicati alla mostra fotografica di Emergency.
Non soltanto, dunque, un modo per vedere un film o visitare un’esposizione senza pagare, ma una vera rete cittadina contro le cosiddette bolle di calore. Una possibilità preziosa soprattutto per anziani, persone fragili, turisti sorpresi dall’afa e famiglie che non possono tenere acceso il condizionatore per l’intera giornata.
Quando la cultura diventa assistenza sociale
Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato come le ondate di calore richiedano interventi immediati e luoghi sicuri nei quali trovare sollievo. Per l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, il successo dell’operazione dimostra invece che cinema e biblioteche possono svolgere anche una funzione sociale.
E così, in una Roma semivuota, torrida e sempre più costosa, la cultura smette temporaneamente di essere considerata un lusso. Diventa acqua, aria fresca, compagnia e protezione. In altre parole, un servizio essenziale.

