Una valanga di carte, emendamenti e ordini del giorno che andranno discussi in Aula Giulio Cesare: si prepara la maratona per la manovra di Bilancio 2015 e le opposizioni arrivano oltre 50mila “pezzi” a cui andranno aggiunti i documenti a firma della maggioranza. Per i consiglieri un vero e proprio tour de force e c’è chi in aula in questi giorni non ci vuole proprio stare. La denuncia dei 5 Stelle che lunedì insceneranno una particolare protesta in aula Giulio Cesare. “Se il sindaco non vuole ascoltare noi, almeno dovrà ascoltare i romani”.
“Sino a lunedì sono previsti interventi in deroga – spiegano i consiglieri pentastellati – 45 minuti a disposizione di ciascun consigliere (di opposizione) per dire tutto quello che non va sulla città e sul bilancio. La maggioranza, tuttavia, non sempre è in Aula e spesso si parla ai banchi vuoti, anche in occasione di provvedimenti importanti come la manovra di bilancio. Le cose da dire sono molte, ma stavolta il M5S capitolino vuole fare qualcosa di diverso: vogliamo leggere in Aula, per il pubblico presente, per i cittadini che ci seguono in diretta streaming e radio, le lettere che ogni cittadino vorrà scrivere al sindaco. Vogliamo vedere se anche stavolta la maggioranza, gli assessori e il sindaco, avranno il coraggio di essere assenti”.
Un vero e proprio “cahier de doleance” che tutti possono contribuire a scrivere. Tre le regole: “sii conciso per dare spazio a tutti i cittadini: scrivi, riscrivi e condensa tutto in massimo 20 righe; niente volgarità: non leggeremo testi con insulti e parolacce. Usa l’ingegno e, in caso, una sana dose di ironia; cerca di restare “in tema”: bilancio di Roma Capitale, tariffe, servizi…”
La lettera, rigorosamente in formato elettronico va spedita all’indirizzo email carosindaco@roma5stelle.org
