Erano borseggiatori “specialisti” della linea A i due rumeni bloccati in metropolitana, colti sul fatto dagli agenti della Polizia. Il primo aveva catturato l’attenzione di un poliziotto che si stava recando in commissariato mentre con un complice, si fingeva un turista con tanto di mappa della città in mano. Attendevano il treno alla fermata Vittorio Emanuele con una malcelata attenzione verso gli altri utenti.
Infatti quando i due hanno dato segno di aver individuato come possibile preda una coppia di anziani, seguendoli a stretta distanza dentro il convoglio, l’agente ha visto uno di loro afferrare il portafogli dell’uomo, che teneva nella tasca posteriore dei pantaloni, e nasconderlo in una mappa della città che il finto turista teneva in mano. Il poliziotto però è riuscito a bloccarlo e, con l’aiuto dei colleghi della volante, ad arrestare C.V., 26enne romeno, per furto aggravato.
Nel pomeriggio invece R.A., anch’egli romeno di 26 anni, è stato consegnato alla Polizia direttamente dalla sua vittima, un turista iraniano, accortosi che l’uomo stava armeggiando con la sua borsa. Il turista ha afferrato l’uomo per un braccio proprio sulle scale della metro A a Termini e, nonostante il tentativo di quest’ultimo di divincolarsi e scappare, non è potuto sfuggire all’arresto da parte dei poliziotti, subito accorsi, chiamati da personale addetto alla sicurezza della metropolitana.
Sempre in zona Stazione Temini è stato arrestato all’alba un cittadino marocchino di 28 anni Z.A.F., responsabile di un tentativo di rapina ai danni di un turista italiano. La vittima stava dormendo appena fuori dalla stazione ferroviaria, quando ha sentito che qualcuno gli stava tastando le tasche della giacca, svegliato di soprassalto ha intimato all’uomo di allontanarsi. Quest’ultimo però, anziché desistere, ha invece raccolto una bottiglia in vetro da terra e, dopo averla rotta, si è avvicinato nuovamente con fare piuttosto minaccioso intenzionato a derubare il turista del suo portafogli. Solo il sopraggiungere di una pattuglia della Polizia, che ha notato i due intenti in una colluttazione, ha evitato il peggio e ha fatto poi scattare le manette ai polsi del malvivente.
