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Sindaco show al Pecora day. “Mamma…quanto mi diverto”

Ignazio Marino sfida l’ilarità di Sabelli Fioretti e Lauro e tante adi raccontare via radio come è cambiata la città dopo un anno di governo. I rapporti col Pd, le dimissioni, la città sommersa dai rifiuti…

Giacca blu, camicia rossa. E’ entrato negli studi di Radio 2 spingendo la sua biccletta. E twitter si è scatenato sul motivo. E’ un sindaco a piedi, Ignazio Marino, tra le “radiobelve” Cladio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro che l’hanno bloccato sul “sellino” di Un giorno da pecora per rispondere alle domande irriverenti e anche surreali su Roma, la politica, la sua esperienza da primo cittadino, sino a quando operava come chirurgo, transitando per i mondiali brasiliani.
I RAPPORTI COL PD. “Siamo dello stesso partito. Loro a volte non se ne accorgono ma noi siamo tutti dello stesso partito”.
LA TENTAZIONE DIMISSIONI.  “Mai pensato a dimettermi? Assolutamente no. Mi dovrei iniziare a preoccupare se la smettessero. Perché mi attaccano? Perché dico cose bizzarre, come il fatto che o abbiamo 44 farmacie produttive come le altre dell’Unione europea, o le vendiamo, oppure che con le assicurazioni di Roma paghiamo le polizze assicurative 24 milioni di euro l’anno”.
FARE IL SINDACO E’ UN MESTIERE. “Devo dire che soprattutto in questi ultimi mesi sono molto più entusiasta che nei mesi passati perché abbiamo individuato tante aree dove migliorare, correggere, togliere i soldi che sono stati sprecati”.
BRUNO VESPA E LA VERGOGNA DI ROMA. “Tra due anni noi avremo un ecodistretto con una piccolissima discarica, e trasformeremo 700.000 tonnellate all’anno di organico in gas, trasformeremo insomma un problema in una risorsa economica”.
Tornando sulle critiche di Bruno Vespa, che su Twitter aveva detto di “vergognarsi di abitare a Roma” dopo “non aver visto neanche un rifiuto a San Pietroburgo”, il sindaco ha precisato: “Vespa si rifà a una città dove vige il sistema che per 50 anni c’è stato a Roma: lì hanno l’85% dei rifiuti messi in una discarica e solo il 15% che va nella differenziata”.
I MATRIMONI GAY. “Non tutti sanno che a Roma è stato già celebrato un matrimonio gay ed è successo nella chiesa Valdese”.
IL TEVERE NAVIGABILE.  “Renderemo il Tevere navigabile. Quando? Io spero all’interno del 2015, perché il fiume non è stato più dragato, quindi sul fondo e anche in mezzo alla corrente ci sono molti detriti. Prima di aprire, perciò, dovremo toglierli”.