La Squadra Mobile di Roma l’ha scritto nero su bianco: “San Basilio Spa”, ovvero l’organizzazione di spacciatori più radicata e organizzata nel quartiere, a tal punto da avere una macrostruttura organizzata e un modello di business quasi perfetto.
Soprannominato “la Scampia di Roma”, il quartiere che ha tolto il primato a Tor Bella Monaca per numero di reati consumati e residenti agli arresti domiciliari, è stato bonificato.
Con un blitz quasi militare, all’alba 400 agenti hanno preso d’assedio la zona e l’hanno setacciata sino ad arrestare 40 persone. L’attività d’indagine, iniziata ad agosto 2012, particolarmente complessa ed articolata, ha permesso di smantellare le due organizzazioni criminali. Personale della squadra mobile della Questura di Roma, del commissariato “San Basilio” con il supporto del servizio centrale operativo, per un anno hanno seguito e video ripreso i movimenti dei due gruppi criminali, fino al blitz di del mattino. 400 uomini della polizia di stato, con l’ausilio di un elicottero e dei cani antidroga, blindando il “cuore” del quartiere capitolino di San Basilio, hanno eseguito 40 ordinanze di custodia cautelare.
Il dirigente della Mobile Renato Cortese
L’indagine, ha permesso di sgominare i due gruppi criminali che tutti i giorni, in orari ben precisi ed in zone ben circoscritte del quartiere, hanno dato vita ad una vera e propria azienda dello spaccio della droga con un modello ben delineato e consolidato. Infatti ogni gruppo era strutturato in maniera piramidale, con al vertice i promotori e gli organizzatori, fino ad arrivare alla “base” costituita dai pusher e dalle vedette.

