La vedeva ogni giorno su quel letto. Ormai non si alzava più, parlava a malapena e ogni volta che lo faceva era solo per lamentarsi di dolori inenarrabili. Lei gli aveva dato la vita e ora lui voleva fare qualcosa per lei. Voleva che smettesse di soffrire e farla andare in pace. Così ha preso un cuscino e si è avvicinato al letto della madre.

La telefonata arriva ai Carabinieri di Formello nel pomeriggio di mercoledì. “Ho ucciso mia madre, ho preso un cuscino e mi sono avvicinato al suo letto. Poi ho messo quel cuscino sulla sua faccia e ho aspettato che smettesse di respirare. Ora venite a prenderla per favore, scusate ma non riuscivo più a vederla soffrire”. Così mentre fuori infuriava il temporale, dopo aver messo giù la cornetta si è accostato al letto della madre è ha pianto.
Una storia che parla di un amore estremo tra il figlio e la madre. Vivevano insieme, lei malata terminale e da tempo soffriva terribilmente senza potersi più alzare dal letto. Lui, il figlio 60enne, in gravi difficoltà economiche, viveva con lei grazie alla pensione dell’anziana e cercava di assisterla come poteva, aiutato anche dai servizi sociali. Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia Cassia e della stazione di Formello che hanno trovato il corpo sul letto. L’uomo è stato portato in caserma dove il pm di turno contesterà il reato di omicidio volontario.
