‘Ciao, sono Ignazio Marino, il sindaco più pupazzo che Roma abbia mai avuto. Il mio mestiere è fare il cameriere per palazzinari romani e banchieri’. Per qualche ora questo era quello che si leggeva su ignaziomarino.it, il sito internet del sindaco di Roma “defacciato” durante la notte dagli hacker di Anonymous.
Gli hacktivisti dopo aver eluso le protezioni informatiche del sito web hanno utilizzato la schermata per lanciare i loro proclami in vista della giornata di sciopero sociale del 16 ottobre: per alcune ore sull’homepage ha fatto la sua comparsa un’immagine delle barricate erette alcune settimane fa a Firenze dal movimento di lotta per la casa, accompagnate dalla scritta ’16 ottobre sciopero, blocchiamo l’Italia’. Più in alto, una ‘dedica’ al sindaco romano e alle politiche in materia abitativa messe in atto dalla sua amministrazione in questi mesi.
Nel sito defacciato è poi stata espressa anche solidarietà a Paolo Di Vetta e Luca Fagiano, gli attivisti vicini ai centri sociali che il 10 ottobre si presenteranno di fronte al Tribunale del Riesame che deciderà se revocare la misura degli arresti domiciliari cui sono stati sottoposti.
