Fischietto, blocchetto e Twitter, la lotta hi-tech alla sosta selvaggia doveva liberare la città dai furbetti che usano vie, piazze e, spesso, anche i marciapiedi come garage a cielo aperto. Le buone intenzioni della nuova linea dura dettata in Campidoglio dal super vigilie Raffaele Clemente si infrangono con l’amara realtà che anche il cronista di Affaritaliani.it ha potuto constatare.
Una giornata nel quadrilatero dei palazzi del Governo per dar voce agli “affari degli italiani” catturando le impressioni dei romani sui temi più scottanti della politica tricolore, è sufficiente per rendersi conto di una irriverente invasione di auto blu che addirittura di fronte a palazzo Chigi occupano buona parte della carreggiata. Nel normale caos capitolino quelle autovetture andavano a formare un vero e proprio imbuto tanto da rendere difficile anche il transito di una ambulanza a lampeggianti accesi. In quasi quattro ore neppure l’ombra di un vigile “ed è sempre così” assicura chi a galleria Alberto Sordi ci lavora ogni giorno.
L’idea è quella allora di utilizzare il tanto propagandato sistema di segnalazione con il cinguettio all’account twitter della polizia municipale. Peccato che dopo pochi minuti arrivi invece di un ringraziamento, l’invito a rimuovere la foto delle auto degli ncc in sosta vietata. Il motivo: la presenza sullo sfondo dei volti di alcuni turisti di passaggio in piazza Colonna. E il dibattito si scatena. “Il problema più importante in Italia è la privacy, non il furto…..” twitta @LivioMeacci, mentre altri sottolineano come il problema sia diffuso ovunque nel centro storico. “@marco_dimarino ovunque in centro e i taxi vengono cacciati dai posteggi”.
Il problema è annoso e coinvolge la normativa che vorrebbe le autovetture a noleggio con conducente obbligate a partire da un deposito autorizzato. Invece come lo stesso cronista ha avuto modo di constatare le auto blu sostavano per ore, i conducenti in attesa alla caffetteria della galleria Alberto Sordi, quando non in macchina a godere dell’aria climatizzata, a motore ovviamente acceso.
A riprendere la segnalazione di Affaritaliani è anche Roma Fa Schifo che sottolinea l’eccezionalità dello strumento che i romani sono chiamati ad usare loro malgrado: “Nessuno di noi vorrebbe segnalare. Basterebbe fare le multe. E invece anche a Piazza Colonna…” rivolgendosi proprio al capo della polizia municipale. “
Invece il principale problema dei vigili sembra essere quello della privacy e non quello della omissione di atti d’ufficio. Tantè che dopo 3 ore, nonostante il dibattito web abbia coinvolto la stessa municipale, di vigili non se ne sia visto neppure uno.

